mar 26 2009

Ci vediamo al Festival del F.R.?

Raffaele Picilli @ 20:39

imagesDal 7 al 9 maggio sarò a Castrocaro Terme al Festival del Fund Raising. Evento utile e prezioso e con grandi possibilità di sviluppo…speriamo bene.

Durante le giornate del Festival mi piacerebbe poter incontrare altri colleghi per uno scambio di idee. Secondo me, fare rete è fondamentale specialmente per chi lavora in proprio o ha intenzione di cominciare a farlo. Cercatemi in giro. Se ci saranno dolci, sarò quello con il piatto stracolmo…A presto!

Raffaele Picilli

p.s. sabato 9 maggio, alle ore 9.30, terrò una relazione su: “Lo start up di una società di consulenza  sul fundraising”.

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mar 15 2009

Come arrivo a lavoro?

Tag , Raffaele Picilli @ 13:06

aaTorno da un bel corso di formazione. Tre giorni, vicino Napoli. Ci sono andato con la mia automobile. Mezzi alternativi: treno+metro, treno+autobus, autobus con due cambi. In auto 1h e 30 minuti. Con i mezzi pubblici almeno 2 ore e 30.

Uno dei grossi problemi per chi fa il lavoro del fundraiser “viaggiante” è l’organizzazione della logistica. Mi aiuta moltissimo internet. In particolare venere.com, booking.com ed expedia.it. Quando ho consulenze o corsi di formazione, cerco hotel vicini alla stazione dei treni o vicini all’aeroporto. I primi due siti che ho citato mi permettono di affinare la ricerca e farmi risparmiare tempo e denaro. Se avete la partita iva e vi iscrivere al sito, venere.comvi concede uno sconto del 4% e alcuni benefit. Inoltre, potete risparmiare belle cifre se pagate le notti in anticipo. Per questo, può essere molto comoda una Postepay ricaricabile.

Raffaele PICILLI

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mar 09 2009

E tu, che lavoro fai?…..

Tag , Raffaele Picilli @ 17:32

immagine1

Domanda di una gentile signorina: “e tu, che lavoro fai?”
La mia risposta: “io faccio il fundraiser..” poi seguono per me momenti di panico…invidia per quelli che dicono: “sono avvocato, sono geometra, sono medico, sono macellaio…”. Mi fermo e comincio a spiegare il mio lavoro…di solito la prendo lunga, parto da Telethon, vado verso Medici senza frontiere, poi mi fermo sulla Croce Rossa e finalmente smetto di parlare quando, dall’altra parte, fanno finta di aver capito…e mi dicono “bravo, fai volontariato!”
Mi domando, ma gli altri come fanno? C’è una frase compatta e immediata? Devo preparare una presentazione in power point ogni volta che parlo del mio lavoro?
Raffaele PICILLI
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mar 09 2009

Tutto in una mano: telefonia mobile

Tag , , , Raffaele Picilli @ 16:43

Apro una nuova sezione: Strumenti per l’ufficio. Indicazioni pratiche per il nostro lavoro.

Rispetto alla telefonia mobile ho sempre avuto bisogno di tre cose: un telefonino leggero e facile da utilizzare (sono negato..), tariffe economiche per telefonare e lettura email/collegamento web h24. Sono spesso fuori sede per lavoro e ho costantemente bisogno del telefono e di leggere email.
Sono stato per 10 anni cliente Tim e nell’ultimo anno Tim e Vodafone (utilizzavo un Blackbarry). La mia spesa mensile si aggirava intorno agli 80 euro…e dire che mi limitavo molto nelle telefonate….poi ho preso una decisione…
Dopo 2 mesi di faticose analisi comparative…a gennaio 2009 sono passato a Tre. Ho avuto un smartphone Nokia E71 con collegamento internet ed email h24, 5 ore di telefonate alla settimana, 50 sms, 25 mms e altri contenuti di Tre (che non so a cosa servano..) per circa 60 euro al mese. Il piano si chiama PowerFull e per il passaggio da Tim a Tre mi sconteranno per due anni la tassa di concessione governativa.
Come mi trovo?
L’assistenza telefonica di Tre non è delle migliori ma mi sono fatto aiutare da alcune persone attraverso i forum sul web e ora il telefonino va molto bene. Per il resto, pago una cifra che reputo giusta, ho sempre campo e il telefonino è molto comodo. Unica pecca..la batteria dura 2 giorni ma credo sia normale perchè il povero telefonino lavora moltissimo.

Raffaele PICILLI
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mar 08 2009

La raccolta più difficile

Tag , , , , Raffaele Picilli @ 19:31

Un tipo di raccolta che merita un discorso a parte è, secondo la mia esperienza, la raccolta di sangue e quindi la ricerca di donatori. Mi sono occupato di donazioni di sangue come volontario per circa dieci anni e posso dire che è sempre stata una vera battaglia contro il tempo, contro i pregiudizi, contro la paura dell’ago…

Nel 1974 il Ministero della Sanità (così si chiamava allora) italiano investì una somma importante per lanciare una massiccia campagna pubblicitaria sul territorio nazionale. Risultato: l’Italia per la prima volta arrivò quasi a coprire il suo fabbisogno di sangue (qualcuno forse si ricorderà le fotografie della Loren che donava il sangue). L’anno successivo i fondi non vennero nuovamente stanziati e l’Italia tornò alla solita emergenza sangue.

Una buona raccolta di sangue è legata ad un buona campagna di informazione e ancora prima di formazione. Non serve unicamente trovare un donatore “occasionale” ma è fondamentale che il donatore diventi “periodico”. Bisogna fidelizzarlo e per fare questo serve tempo, tecnica ed anche denaro.
Raffaele PICILLI

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