Fundraising e ricerca: una buona notizia per chi fa davvero fundraising

L’Institute of Fundraising (Regno Unito) ha commissionato alla società Blackbaud una ricerca per capire di quanto sia stata la media delle donazioni on line negli anni 2010, 2011 e nel 2012.

Un portavoce della società di rilevazione ha dichiarato che sono stati analizzati i dati provenienti da una media di 53 organizzazioni nonprofit nel 2010, 49 nel 2011, e 82 nel 2012.  Queste le medie: 2010: 53 sterline, 2011:  55,5 sterline, 2012: 64 sterline con un aumento del 21% rispetto all’anno precedente.

Il dato interessante che emerge è che, anche nel Regno Unito, la donazione media on line è ormai superiore a quella media off line.

Elliot Gowans, direttore commerciale di Blackbaud Europe, ha dichiarato che le associazioni che non raccolgono fondi attraverso il web,  perderanno negli anni un numero significativo di donatori……Questo vuol dire, ancora una volta, che prima del fundraising c’è la comunicazione efficace ed efficiente… Un buon sito web, costruito anche per raccogliere fondi on line, non è una spesa superflua ma un buon investimento…Capito Presidente? (..e membri del Consiglio Direttivo…). A Napoli si dice “‘O sparagno nun è maje guadagno” (Il risparmio non è mai guadagno).

beneficenzacorso di formazione in fund raisingdirect maildirect mailingfund raisingfund raising campaniafund raising e religionefund raising enti pubblicifund raising laziofund raising napolifund raising per cultofund raising per la culturafund raising per la politicafund raising per le scuolefund raising politicofund raising religiosofund raising romafund raising salernofund raising sanitariofund raising toscanafund rasing salernofundraiserfundraising museilavorologisticamailingno profitnon profitpeople raisingpeople raising museipeople raising politicoraccolta fondiricerche fundraisingsolidarietàsponsorsponsorizzazionetecniche di fund raisingvolontari musei
Comments (2)
Add Comment
  • Elena Zanella (@elenazanella)

    Permettimi di riportare: Questo vuol dire, ancora una volta, che prima del fundraising c’è la comunicazione efficace ed efficiente…
    Proprio ieri ho pubblicato un post (che invito i tuoi lettori a leggere a questo link http://elenazanella.wordpress.com/2013/09/29/comunicazione-sociale-tre-analisi-doverose/) in cui appunto dico che prima ancora di fare fundraising, bisogna pensare a come si è posizionati e alla percezione che il mondo ha di noi. E su questo lavorare. Il resto è uno sforzo inutile.
    Grazie per il tuo post e buona giornata,
    Elena

  • Raffaele Picilli

    Cara Elena, ha ragione, molte organizzazioni sono autoreferenziali…”noi siamo questo, quello..ecc” e non si accorgo che invece la percezione esterna è molto differente. Chi vuole fare fundraising deve investire in comunicazione…ma la parola “investimento”, nel nonprofit, è spesso vista come una bestemmia…bisogna impegnarci nel diffondere la cultura del fundraising!!
    Grazie per l’intervento e a presto!
    Raffaele