feb 05 2010

Libri utili: “Fund Raising Realities Every Board Member Must Face”

immag libroUn collega inglese mi ha spedito questo libro di David Lansdowne edito da Emerson & Church – Updated edition. E’ stato scritto per chi fa fund raising negli Stati Uniti d’America..ma si possono prendere un bel po’ di spunti utili. E’ naturalmente in inglese ma è facilmente traducibile anche da chi, come me, ha qualche difficoltà…sic! E’ del 2007 ma è stato aggiornato da non molto.

Breve riassunto: secondo l’autore per raccogliere fondi consistenti si deve chiedere in primis alla gente, di persona, indipendentemente da qualsiasi buona causa. Sostiene che le campagne di raccolta fondi dipendono da un numero relativamente ristretto di grandi donatori (circa il 10%) la cui decisione di dare, non sarà molto influenzata dai media.

Consiglia di prendere in considerazione una campagna pubblicitaria (tv, manifesti, radio, giornali) per la raccolta di fondi solo se:

  • si sta utilizzando un evento per raccogliere fondi e c’è  la necessità di vendere un gran numero di biglietti
  • il vostro progetto benefica il pubblico in generale, come la ristrutturazione di un parco pubblico, di un padiglione dell’ospedale, ecc..
  • siete in una piccola città
  • si dispone di un certo numero di grandi donatori che vorrebbero maggior attenzione
  • si ha una cattiva immagine o una reputazione non proprio buona

Easy to read and, more importantly, easy to remember. I thought it was terrific and so did my trustees.” – “facile da leggere e, soprattutto, facile da ricordare. Ho pensato che fosse fantastico e così anche la mia fondazione “.- Nancy Goerler, Director of Development, Morikami Museum

Non lo trovate in libreria ma è possibile ordinarlo sul web su www.amazon.com, costa 21 dollari, più le spese di spedizione. Se decidete di fare l’investimento, io aggiungerei qualche altro testo in FR perché Amazon ne offre parecchi.

Buona lettura a tutti.

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mar 09 2009

Tutto in una mano: telefonia mobile

Tag , , , Raffaele Picilli @ 16:43

Apro una nuova sezione: Strumenti per l’ufficio. Indicazioni pratiche per il nostro lavoro.

Rispetto alla telefonia mobile ho sempre avuto bisogno di tre cose: un telefonino leggero e facile da utilizzare (sono negato..), tariffe economiche per telefonare e lettura email/collegamento web h24. Sono spesso fuori sede per lavoro e ho costantemente bisogno del telefono e di leggere email.
Sono stato per 10 anni cliente Tim e nell’ultimo anno Tim e Vodafone (utilizzavo un Blackbarry). La mia spesa mensile si aggirava intorno agli 80 euro…e dire che mi limitavo molto nelle telefonate….poi ho preso una decisione…
Dopo 2 mesi di faticose analisi comparative…a gennaio 2009 sono passato a Tre. Ho avuto un smartphone Nokia E71 con collegamento internet ed email h24, 5 ore di telefonate alla settimana, 50 sms, 25 mms e altri contenuti di Tre (che non so a cosa servano..) per circa 60 euro al mese. Il piano si chiama PowerFull e per il passaggio da Tim a Tre mi sconteranno per due anni la tassa di concessione governativa.
Come mi trovo?
L’assistenza telefonica di Tre non è delle migliori ma mi sono fatto aiutare da alcune persone attraverso i forum sul web e ora il telefonino va molto bene. Per il resto, pago una cifra che reputo giusta, ho sempre campo e il telefonino è molto comodo. Unica pecca..la batteria dura 2 giorni ma credo sia normale perchè il povero telefonino lavora moltissimo.

Raffaele PICILLI
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