lug 27 2009

Fund raising e territorio….per una cena diversa

panoramica20dal20castello20arechi3Il fund raising può contribuire allo sviluppo del territorio? Può incrementare il turismo? Può far scoprire luoghi quasi dimenticati? Certamente si.

Sarò breve.

Un pratico esempio: cena di Gala per raccolta fondi..naturalmente non la classica cena (serve quel famoso “quid”)…non il solito posto…con 200 invitati.

Obiettivo: non spendere quasi nulla e fare un figurone!….impossibile? Non del tutto.

 

Evento realizzato in una città medio grande con 160.000 abitanti, da un’organizzazione di volontariato con 80 soci e circa 200 sostenitori periodici (non associati). Quota media annuale delle donazioni: 50,00 euro.

 

Unità impegnate nell’organizzazione dell’evento: 2…Presidente (pieno di voglia di fare) e fundraiser.

 

Giugno 2009. Castello medievale…Serata di Luna piena riflessa nel mare…(basta controllare prima il calendario per avere una scenografia spettacolare…e gratis).

 

Tempo per l’organizzazione: circa 4 mesi

  • Location: castello medievale con vista mozzafiato sul mare
  • Target invitati: professionisti e soci dell’associazione
  • Ente proprietario: Provincia. Costo per l’utilizzo della location: zero euro
  • Cibo e bevande richieste alle aziende del territorio: pane, pasta, pesce freschissimo (cooperative del mercato del pesce), latticini, ortaggi biologici, olio d’oliva dop, frutta, dolci (fantastiche torte e crostate di frutta) e vini bianchi di grande qualità, ottimo prosecco per l’aperitivo e spumante per brindare alla fine della serata. Costo fornitura dei beni: zero euro
  • Cartoncino di invito alla cena con carta tipo “Amalfi”. Costo: zero euro
  • Materiali richiesti al locale Ente del Turismo: 200 guide turistiche (omaggio per tutti i partecipanti), poster, totem pubblicitari e quanto altro utile ad offrire ai visitatori una panoramica del territorio e la descrizione del castello. Costo beni ricevuti: zero euro
  • Musica..”posteggia napoletana” ovvero una cantante e due musici in giro per i tavoli. Costo: zero euro
  • Costo invito cena per persona: 50,00 euro
  • Costo noleggio tovagliato, camerieri, cuochi e uso cucine, pulizia location, SIAE, vigilanza all’ingresso: 2.000,00 euro
  • Ricavo dai biglietti: 12.000,00 euro (alla fine della serata sono stati raccolti altri fondi donati in maniera spontanea dai partecipanti)

Totale netto raccolto: 10.000,00 euro

 

Oltre ai soldi, sono state raccolte 120 schede di “valutazione” con 25 richieste di adozione a distanza (una delle attività dell’associazione) e 14 richieste per diventare volontario attivo (in altro post descriverò i contatti successivi con questi aspiranti volontari).

Con le schede si sono raccolti nuovi indirizzi email e le autorizzazioni per la privacy che mancavano per far partire il direct mailing.

 

Risultato: tanti soldi raccolti e il rilancio di un sito storico poco frequentato e conosciuto.

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mag 10 2009

Eventi: IIa edizione del Festival del Fundraising.

Si è conclusa la seconda edizione del Festival del Fundraising. Occasione unica in Italia per incontrare colleghi, fare formazione e gettare le basi per futuri accordi lavorativi. In altre parole, non bisogna mancare.

Il Festival è stato interessante, specialmente dal punto di vista scientifico. Forse una location geograficamente più centrale sarebbe meglio, ma va bene anche così. Alla fine per ascoltare un bravo relatore si possono anche fare 1500 km.

L’organizzazione è stata encomiabile. Grazie ancora a tutti i volontari e a tutte le persone che hanno permesso di far volare il tempo. Il Grand Hotel è stato come sempre accogliente e il cibo curato.  

 

Ho conosciuto anche Franca, una papera inglese di plastica gialla. Mi ha guardato da lontano e allora mi sono avvicinato. Abbiamo parlato un po’, ma lei mi ha risposto a monosillabi. Allora l’ho invitata a partecipare come testimonial alla mia relazione (p.s. mi scuso con i partecipanti se sono andato oltre i 90 minuti) e lei ha accettato.

Franca è stato il mio “quid”. Il diversivo per evitare che la mia relazione fosse monotona.

In generale e a mio parere, ogni eventoimgp0384 (piccolo o grande) deve essere un po’ speciale per rimanere nella memoria. E ogni volta che lo riproponiamo deve essere ancora più speciale. Deve emozionare, deve trasmettere energia e deve far anche ridere.

Comunque io e Franca siamo stati sul terrazzo del Grand Hotel. Io e lei soli nella jacuzzi con acqua termale calda e le rondini sulla testa. Ma non pensate a male, abbiamo parlato di lavoro per ore, anche se lei continuava a rispondermi a monosillabi.

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mar 15 2009

Come arrivo a lavoro?

Tag , Raffaele Picilli @ 13:06

aaTorno da un bel corso di formazione. Tre giorni, vicino Napoli. Ci sono andato con la mia automobile. Mezzi alternativi: treno+metro, treno+autobus, autobus con due cambi. In auto 1h e 30 minuti. Con i mezzi pubblici almeno 2 ore e 30.

Uno dei grossi problemi per chi fa il lavoro del fundraiser “viaggiante” è l’organizzazione della logistica. Mi aiuta moltissimo internet. In particolare venere.com, booking.com ed expedia.it. Quando ho consulenze o corsi di formazione, cerco hotel vicini alla stazione dei treni o vicini all’aeroporto. I primi due siti che ho citato mi permettono di affinare la ricerca e farmi risparmiare tempo e denaro. Se avete la partita iva e vi iscrivere al sito, venere.comvi concede uno sconto del 4% e alcuni benefit. Inoltre, potete risparmiare belle cifre se pagate le notti in anticipo. Per questo, può essere molto comoda una Postepay ricaricabile.

Raffaele PICILLI

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