Tra valore e organizzazione: nasce “People Raising Index”, il manuale per il futuro del volontariato nel Terzo Settore
In un momento storico di grandi trasformazioni per il mondo nonprofit, la gestione dei volontari non può più basarsi solo sul buon cuore o sull’improvvisazione. Nasce con questo obiettivo “People Raising Index – Il manuale per la gestione dei volontari”, l’ultimo libro firmato da Raffaele Picilli, fundraiser ed esperto di people raising, edito da Elena Zanella Editore.
La nuova pubblicazione segna un’evoluzione nel percorso di approfondimento dell’autore, che arriva a distanza di alcuni anni dal successo del volume “People raising. Come reclutare, formare e coordinare volontari”, scritto a quattro mani con Enrica Costantini. Se quello precedente forniva le basi per l’ingaggio e l’organizzazione, questo nuovo manuale si presenta come un’opera ancora più approfondita, metodologica e strutturata per ridefinire il modo in cui gli enti del Terzo settore attraggono, valorizzano e accompagnano le proprie risorse umane.
A tracciare il valore strategico di questa pubblicazione è Chiara Tommasini, Presidente di CSVnet, che nell’introduzione sottolinea che: “Il volontariato è, prima di tutto, una scelta. Una scelta libera, consapevole, che nasce da motivazioni profonde e si traduce in impegno concreto per gli altri e per le comunità. Ma è anche, sempre di più, una responsabilità organizzativa: richiede visione, cura, competenze e capacità di accompagnare le persone in un’esperienza significativa e sostenibile nel tempo. È in questo spazio – tra valore e organizzazione – che si colloca questo lavoro.”
Un contesto in trasformazione: oltre il solo valore
Il panorama del volontariato odierno sta vivendo una fase di profondo cambiamento: da un lato la contrazione numerica e l’invecchiamento della base associativa storica; dall’altro l’emergere di nuove forme di partecipazione, più fluide, brevi e mirate. Di fronte a questa crescente complessità, affidarsi unicamente alla spinta ideale o al fascino della propria causa non è più sufficiente.
Raffaele Picilli affronta questa sfida integrando i principi etici con modelli organizzativi moderni. Nel volume, il people raising viene spogliato di qualsiasi sfumatura freddamente tecnica per diventare una vera e propria visione culturale: un sistema di pratiche orientate alla relazione, all’ascolto, al senso di appartenenza e al riconoscimento reciproco.
I pilastri del People Raising Index
Il manuale guida il lettore attraverso gli snodi cruciali per la gestione e il rilancio del capitale umano nel non profit:
- Leadership di servizio: La necessità di guide capaci di costruire fiducia, valorizzare i singoli ed evitare il rischio di una frattura tra ciò che le organizzazioni dichiarano e ciò che poi praticano.
- Formazione e accompagnamento: Il superamento definitivo dell’idea del volontariato come azione improvvisata. Servono investimenti continui in spazi di apprendimento, crescita e supporto anche di fronte alle difficoltà operative.
- Capitale sociale e sostenibilità: La misurazione del valore complessivo generato dai volontari, che portano nelle organizzazioni non solo tempo, ma competenze, relazioni e capacità di generare fiducia sul territorio.
Come evidenzia Chiara Tommasini: “Questo libro offre un contributo prezioso… mettendo a disposizione strumenti concreti e, al tempo stesso, stimolando una riflessione più ampia sul futuro del volontariato. Perché, in fondo, la sfida è tutta qui: riuscire a tenere insieme la forza dei valori con la qualità delle pratiche.”
Disponibilità
“People Raising Index – Il manuale per la gestione dei volontari” di Raffaele Picilli (Elena Zanella Editore) si propone come una guida indispensabile per dirigenti, responsabili dei volontari, fundraiser e operatori del Terzo settore desiderosi di trasformare la cura delle persone nel vero motore della sostenibilità associativa.
Il libro è disponibile in tutte le librerie e negli store online.
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