mar 05 2010
Corsi e master in fund raising
Mi scrive Annachiara da Latina:
“Gentile Raffaele, ci siamo conosciuti durante un corso di formazione un paio di anni fa. Oltre al mio impegno volontario presso l’associazione Antares, vorrei andare oltre e approfondire le mie conoscenza rispetto alla raccolta fondi e alla gestione delle organizzazioni di volontariato. Vorrei chiederti di indicarmi un buon master o un corso di formazione. Grazie e buon lavoro. Annachiara”
Gentile Annachiara,
un corso si deve adattare alle tue esigenze: tempi, luogo,costi, docenze, supporto didattico, ecc.
Quando decido di partecipare ad un corso come discente, la prima cosa che controllo è chi sono i relatori. Per me è fondamentale conoscere la loro storia professionale e il loro C.V.
Se si tratta di un corso in tecniche di fund o people raising, controllo che il docente sia un fundraiser con esperienza e che sia particolarmente bravo nella materia ( esp: mailing, telemarketing, face to face..ecc) che a me interessa. Non voglio solo teoria ma pratica…tanta pratica e molti consigli mirati. Sono disposto a pagare anche molto l’esperienza altrui, ma ne deve valere la pena.
Molti anni fa ho partecipato come discente ad un corso breve di fund raising. Entrai in confidenza con uno dei docenti perché avevamo la stessa auto…e in confidenza mi disse di essere un revisore dei conti e di lavorare a Roma, di essere arrivato a quel corso tramite “amici” e che quella “lezione” gli serviva per arrotondare lo stipendio. Aveva imparato venti pagine sul fund raising a memoria…
Concludendo, immagino che tu voglia ascoltare relatori che hanno già fatto molte ore di consulenza, che hanno raccolto fondi in prima persona, che hanno montato in piazza il banchetto..ecc..e che siano in grado di trasmettere con efficacia il loro know how e quindi fatti furba, controlla bene prima.



















Sono già 400 alla terza edizione del Festival del Fundraising, il principale luogo di incontro in Italia per fundraiser e professionisti che lavorano nel nonprofit e per il nonprofit. L’occasione per raffinare strumenti, soluzioni e servizi per avere un fundraising sempre più efficace ed efficiente. Strutturato sul modello delle sessioni parallele, il Festival prevede 96 incontri, tra sessioni frontali, workshop e case study, assieme ad alcuni dei massimi esperti di raccolta fondi.
Segnalo la pubblicazione del bando del master di primo livello in “Fund and People Raising” organizzato dall’Università degli Studi di Salerno (
L’Ente di Formazione Archè organizza un corso di specializzazione in:
L’associazione di volontariato internazionale SOSolidarietà onlus organizza due seminari di introduzione alle tecniche di people raising.
In Italia è quasi un mistero…non esiste un tariffario (i pareri non sono concordi rispetto alla sua utilità), un minimo o un massimo, un contratto tipo, una differenziazione di remunerazione tra consulente per il fundraising e fundraiser. Non parliamo di contratti a tempo parziale, determinato, per obiettivi…e poi ci sarebbero le percentuali o i bonus.
Prendo spunto da un articolo del Corriere della Sera del 3 ottobre 2009, firmato da Pierluigi Panza, per tornare su un argomento che ho discusso con i partecipanti all’ultimo corso di Alta Formazione in: “Tecniche di raccolta fondi per il non profit e gli enti pubblici” che si sta svolgendo all’Università di Bologna – sede di Forlì.
Ho tenuto una seminario sul people raising all’interno di una summer school politica. Non credo che sia rilevante il colore politico e quindi ometto di dirlo.